Mad Max 2 ★★★★½

Più eccessivo e sadico, Mad Max 2 è notevolmente superiore al film precedente sotto tutti i punti di vista. A partire dalla narrazione, ancora più scarna (ricorda Kurosawa) e meno hollywoodiana; la regia è più decisa e personale, così come la fotografia; i personaggi (a parte Gyro) meno macchiette; lo stile più punk e originale (quello che poi lo ha reso più famoso). Spettacolari le lunghe sequenze d'azione mute, girate splendidamente.
In MM2 è portato all'estremo inoltre il concetto già espresso nel primo del primitivismo. La distinzione tra bene e male viene a mancare, Max (qui Mel Gibson recita finalmente in modo più decente) mostra il lato oscuro che aveva già creato quella carneficina nel film precedente, diventa antieroe, il classico antieroe dei western di Leone. Il film, come tutta la saga fu talmente iconica da iapirare profondamente quell'altro capolavoro che è Ken il guerriero.
George Miller, un fratello.