Loving ★★★½

La Storia è vera: Richard e Mildred si sposano sul finire degli anni '50 in Virginia, loro terra natìa. Il differente colore della pelle rende l'unione interrazziale e quindi fuorilegge nel loro stato, a causa di obsolete leggi schiaviste. La fortuna di questo film è il suo regista. Jeff Nichols decide di raccontare la vicenda rinunciando alla retorica, alle aule da tribunale, alla lacrima facile. Gioca in totale sottrazione, accumula mattoni (come fa il suo protagonista carpentiere) accrescendo la tensione senza eccedere in scene madri. L'unica, inevitabile e simbolica, è quella del montaggio alternato tra un incidente evitato (dal padre) e uno subito (dal figlio) che implicherà la decisione di lottare per ottenere un diritto che cambierà per sempre la costituzione americana. Loving, nonostante la sua delicatezza, è un film che ti fa incazzare, che scuote la coscienza ed è fortemente necessario, oggi ancora di più.