The Traitor ★★★★

Mi è piaciuto tanto per l'impostazione che ha, soprattutto all'inizio con il conteggio dei morti e il montaggio serrato senza dilungarsi. Poteva essere più asciutto nei processi, troncando un quarto d'ora di troppo, ma nel complesso non annoia.

Ciò che mi è piaciuto meno è la figura di Buscetta come se fosse un Santo, nonostante sul finire si vuole lasciare un messaggio che va nella direzione opposta.

Straordinario invece Favino che si conferma tra i migliori in Italia, ma diciamo che il cast nella sua interezza non delude. Ciò che delude è la riproduzione storica, in quanto gli attori sono davvero tanto lontani come somiglianza alla controparte reale e sinceramente questo stona parecchio.