Brooklyn

Brooklyn ★★★½

Il melò dell'anno resta Carol, ma Brooklyn per la gioia del mio io piagnone e coccoloso è un bel vedere.
L'emigrazione vista con gli occhi ingenui e sensibili di Ellis (si legge Ellish, immagino sia gaelico), una ragazza irlandese di provincia che va a cercar fortuna negli States: uno stereotipo già visto altrove un sacco di volte, ma che evidentemente ancora funziona a meraviglia se applicato a un'operazione nostalgia vintage che fa della messa in scena e dello sguardo incredibilmente umano dell'autore i suoi punti di forza.
Classico che più classico non si può, e forse proprio per questo ricco di fascino di altri tempi.