High Flying Bird ★★★★

Netflix si accaparra anche un film di Steven Soderbergh, scritto addirittura da Tarell Alvin McCraney che, dopo il bruttino Moonlight (che però gli è valso un mare di premi), con High Flying Bird ha conquistato la mia stima (immagino ci tenesse a saperlo).

Di basket ci capisco meno di niente, tuttavia High flying bird non è un semplice film che parla di basket. In discussione ci sono le battaglie tra i giocatori, la loro immagine, la loro identità, contro le grandi major che detengono i diritti e permettono al (dio) denaro di dettare legge in uno sport. Dove sono finiti gli ideali perduti? Dov'è finito lo sport vero?

Soderbergh gira un film grandioso, furbo, che avanza spedito in un ritmo tenuto su da personaggi intelligenti che coinvolgono e appassionano. Ciliegina sulla torta una fotografia, curata da Soderbergh stesso, che rimpicciolisce i personaggi e ingrandisce i luoghi, rimescolando continuamente i ruoli.