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  • Psycho

    Psycho

    "[..] Le premesse sulla carta non sembravano preannunciare un grande coinvolgimento dello spettatore. Non solo non c’era il potere attrattivo delle grandi star, ma i personaggi – come fa notare anche Truffaut nel suo famoso libro di intervista Il cinema secondo Hitchcock – erano ben lontani dal rivestire un’attrazione, perlomeno morale, tale da consentire di parteggiare per la protagonista, ad esempio. Il mondo di Psycho è un mondo repulsivo anche per questo: nei suoi aspetti ordinari parla di piccoli uomini…

  • Persona

    Persona

    "[..] Inizia proprio da Persona l’isolamento del regista nell’isola di Fårö, un dichiarato periodo di pausa dagli studios cinematografici, dalla vita pubblica, per la solitudine di un domestico remoto. E la lavorazione di Persona infatti prende il piede giusto proprio nel momento in cui le riprese si spostano nello stesso domicilio di Bergman. Non è un caso, in un tessuto cinematografico così altamente riflessivo, che anche le protagoniste vivano la gran parte del loro rapporto a loro volta in isolamento,…

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  • Annie Hall

    Annie Hall

    ★★★★★

    Ci sono certe colonne nella serie sempre più lunga di film su film visti: sono perlomeno in parte un fondamento per la passione cinefila futura, sono quella scintilla che ti fa scattare un interesse famelico - per me rappresentata in verità dalla filmografia in generale di Woody Allen - che fa partire il motore di esplorazione infinita delle meraviglie del cinema, sono quei film da cui, anche dopo anni, dopo vari altri amori, si ritorna come se si facesse visita…

  • Hawks and Sparrows

    Hawks and Sparrows

    ★★★★½

    Qua non stanno male certi famosi versi, ovvero “nel mezzo del cammin di nostra vita / mi ritrovai per una selva oscura / che la diritta via era smarrita”. Dopo dei titoli di testa eccezionali per creatività e humor, troviamo subito i personaggi di questo estroso film, per i precedenti di Pasolini e non solo, che infatti camminano, camminano, non sanno nemmeno loro verso cosa. Sono un padre, Totò, piccolo borghese di grande espressività – direi che qui il “casting”…